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Con questo comunicato intendiamo
esprimere la nostra solidarietà a
Piero Ricca e al di la di quanto accerterà
la Magistratura sottolineiamo la condotta
a dir poco non deontologica del querelante,
è sotto gli occhi di tutti la pesante parzialità
esercitata dal direttore del TG4 nel proporre
le “informazioni”, il fatto che si sia ormai
reso ridicolo agli occhi di tutti non lo autorizza
a proseguire in un tal comportamento,
unica soluzione: che definisca il suo TG
un TG satirico e non d’informazione. |
Non esistono mezzi termini per definire i soprusi che siamo costretti a subire ogni giorno in questo Bel Paese tenendo conto dei diritti riconosciuti a livello Europeo:

“Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.”
(CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA art. 11)
Deploriamo l’attuale Governo Prodi per non essersi mosso in favore dei diritti dei cittadini.
Deploriamo il Ministro delle Comunicazioni Gentiloni per la poca volontà dimostrata nel perseguire quanto promesso anche sul suo blog.
Deploriamo i media mainstream per il silenzio mediatico ed il continuo isolamento del popolo della rete.
Deploriamo tutti i partiti dell’Unione per aver sottoscritto un programma che non stanno rispettando; il programma che è stato presentato alle ultime elezioni e in cui si affermava:
“Ribadiremo la natura aperta di Internet, garantendo la libertà di accesso e di espressione, evitando forme indiscriminate di controllo.”
“Difenderemo inoltre la libertà di Internet anche a livello internazionale, a fronte di un crescente ricorso a forme di censura e controllo autoritario.”
(dichiarazione della Bicocca)
Con le azioni sin qui intraprese o non, con i vostri uomini e con i vostri silenzi, state ora tradendo i vostri elettori!
State tradendo il nostro Paese!
Ridate a Piero Ricca il suo blog il prima possibile, e ridate all’intera comunita’, non solo di bloggers, la garanzia di potersi esprimere liberamente senza timori!
Ridateci gli strumenti e le garanzie per criticare liberamente questo Paese, al fine di evidenziarne i problemi e quindi migliorarlo!
Ridateci la liberta’ di accedere direttamente alla cultura, senza sottoporci ai filtri del DRM.
Ridateci le liberta’ che il decreto Urbani ci ha tolto!
Ridateci la possibilita’ di usare liberamente le tecnologie oggi esistenti, come ad esempio il WiMax.
Liberate la Cultura dalla speculazione, Liberta’ di espressione per tutti!
La cultura è un bene immateriale, smettete di trattarla come se fossero patate.
Non sottovalutate le nostre petizioni ( oltre 120mila sottoscrizioni per il WiMax) che nascono da bisogni reali e non virtuali!
La comunita’ Europea verra’ messa a conoscenza di quanto è successo. Ogni sopruso verra’ punito e condannato.
Noi del Partito Pirata cogliamo l’occasione per lanciare la proposta di un’ unica bandiera per l’intero popolo della rete.
E’ ormai forte il bisogno di coordinarci e di far massa per difenderci l’un l’altro.
Nel rispetto di ogni frangia, creiamo una maglia, forte non solo nel MetaMondo(http://geekplace.org/index.php?m=news&id=2&titolo=Il_MetaMondo), ma anche nel Mondo Reale!!
Ci rendiamo disponibili per uno spazio comune in cui far confluire tutte le istanze dei cittadini del web.
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